Trentasette anni di storia per il Certamen Ciceronianum di Arpino che, ancora una volta, ha visto la partecipazione, convinta ed entusiasta, della Banca Popolare del Cassinate a supporto del Comune e degli Organizzatori nella gestione di un evento al quale, ogni anno, partecipano studenti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno, ben 14 nazioni e 167 studenti, accompagnati da 51 docenti, sono stati i protagonisti di un’edizione ricca e intensa, nella quale i giovani latinisti sono stati hiamati, come da tradizione, a sfidarsi nella traduzione e commento di un brano di Cicerone, vivendo, insieme, una grande esperienza di cultura e respirando una dimensione internazionale.
«Il Certamen Ciceronianum – spiega il Presidente Donato Formisano – è ormai un appuntamento di rilevanza internazionale, che mette Arpino al centro del panorama culturale. Una manifestazione di grandissima qualità e di alto livello culturale che valorizza il nostro territorio e la sua storia, ricordando, in maniera viva ed efficace, le figure dei grandi personaggi della storia che – come Marco Tullio Cicerone – lo hanno reso grande e lo hanno fatto conoscere nel mondo.
Il nostro Istituto è sempre particolarmente sensibile a tutto ciò che riguarda il mondo giovanile, soprattutto quando – come in questo caso – viene premiato il loro impegno, le capacità, il talento, le doti».
La banca è presente ad Arpino con una sua filiale: «Dieci anni fa – racconta il Direttore Generale Nicola Toti – la Banca Popolare del Cassinate decise di scommettere su Arpino, aprendo qui una filiale che, pochi anni dopo, è stata rinnovata e ristrutturata, per offrire a tutti i nostri clienti servizi sempre più efficienti e all’avanguardia.
Arpino è uno dei centri più belli della nostra provincia, con una storia prestigiosa: è un centro di grande raffinatezza culturale e il Certamen valorizza storia e cultura di un territorio che sempre di più merita di essere conosciuto e amato nel mondo».

